Le mie raccolte selvatiche di settembre: funghi, biancospino e mirtilli rossi.

A settembre finisce l’estate ed incomincia l’autunno che è un ottima stagione per le raccolta di cibo selvatico. Il cibo a Km 0, la zucchina BIO e l’insalata Organica non fanno per me e preferisco gli scarponi da montagna, il cesto ed il bosco…e qualche zecca!

Biancospino: che sa di mela ed è ancora più buono dopo i primi freddi…ma dopo i primi freddi gli uccelli se lo saranno già mangiato tutto! Quindi ne raccolgo poco e ne lascio tanto per gli uccelli e per farlo diventare ancora più buono lo ripongo in freezer.

Porcino: affascinante, profumato e cambia di colore e di gusto a seconda di dove lo si raccoglie. Ha la capacità di donare una gioia infinita quando lo si scorge in mezzo al bosco. Anche questi li ripongo nel freezer.

Mirtillo rosso: lo si trova come ingrediente di alcuni integratori alimentari oppure come rimedio naturale per una infinità di patologie. Eppure anche lui nasce e vive in montagna aspettando settembre per donare tutte le sue proprietà. Si conserva per brevi periodi in freezer.

Mazza di tamburo: il fungo che odora di pane. Lo si vede crescere un po’ dappertutto in estate ed in autunno ma da queste parti non è molto apprezzato. Se raccogliete questo fungo e poi ve ne andate in giro tutti felici con un cesto come quello qui sopra in fotografia, aspettatevi dalle persone che incontrerete frasi del tipo: “io se fossi in te non lo mangerei!”.
Io li mangio, ma non li conservo in freezer!

Serena