Il giro attorno al Corno del Colino è una escursione poco frequentata che si svolge in luoghi solitari e senza tracce di passaggio in alcuni punti. Solo per esperti!

Passo del Colino orientale

In Breve:

  • Dislivello: 1341 metri, ma in verità molto di più a causa dei sali e scendi nella seconda parte dell’escursione
  • Tempo di percorrenza: 10/12 ore
  • Difficoltà escursionistica: EE, ma dal carattere esplorativo.
  • Quota massima: Passo del Colino orientale 2412 m
  • Sentiero: segnalato con segnavia bianchi e rossi e bianchi, rossi e celesti nella seconda parte dell’escursione, non sempre visibili.
  • Avvertenze: escursione complicata ed in molti tratti esposta, da non sottovalutare a causa della lunghezza e della difficoltà di orientamento. Solo per esperti conoscitori della zona.

Località di partenza:
Poira di Civo al termine della strada che da Morbegno in costante salita raggiunge prima Dazio e poi Serone.
Arrivati all’incrocio della Frazione Chempo si svolta a sx, si passa davanti al B&B Costiera dei Cech e si continua fino alla fine della strada. Buone possibilità di parcheggio.

Salita:
Dal parcheggio si seguono le indicazioni per Ledino, tenendo il campetto da calcio sulla sx, e si segue tutta la lunga strada non asfaltata che porta fino all’ Agriturismo Cascina da Piero. 30 minuti.

Individuare le indicazioni per Pesc che si raggiunge percorrendo in salita un bel bosco e dopo aver incrociato la pista tagliafuoco della Costiera dei Cech.

Proseguire in piano ed individuare il sentiero, poco visibile all’inizio, che con percorso sempre più ripido e panoramico conduce alla Baita del Colino 1937 m.

Poco più avanti si incrocia un bivio nei pressi di una fontana. A sinistra si sale verso il Passo del Colino occidentale, a destra si sale verso il Passo del Colino orientale. Seguire a destra in direzione del Passo del Colino orientale 2412 m, che si raggiunge in 20 minuti. Dal parcheggio 3/4 ore.

Discesa:
Scendere per il versante opposto, seguendo inizialmente l’indicazione “Laghi”. In pratica si segue il sentiero che conduce ai Laghi di Spluga. Proseguire per circa 30 minuti e poi abbandonare il sentiero principale prima di oltrepassare un enorme e caratteristico sperone roccioso che scende dalla Cima del Desenigo e scendere seguendo scarse tracce di passaggio in direzione della Casera Desenigo 1895m.

Io in questo tratto ho sbagliato e sono scesa prima. Ho seguito alcuni segnavia bianchi, rossi e celesti che prima in discesa e poi con un lunghissimo traverso in direzione sud, lungo antiche frane ed erba alta, mi hanno condotta molto più a valle della Casera Desenigo. Mi sono ricongiunta al sentiero solo dopo aver perso la traccia ed essere scesa per circa 2 ore lungo ripidi prati erbosi. Ho trovato anche delle indicazioni con scritto Sasso Levagno, ma al momento ignoro dove si trovi questo posto!

Il giro attorno al Corno del Colino a questo punto cambia di direzione. Si esce lentamente dal versante est della montagna e si abbandona la Valle di Spluga per dirigersi verso il versante sud del Corno del Colino.

Il sentiero diventa molto stretto ed esposto e si scendono e risalgono molte piccole valli secondarie non segnalate sulle mappe. Si oltrepassa la Val Maronera e la Valle di San Martino e si raggiunge la Corte di Roncaglia 1827m. In questo tratto io ho incontrato 2 frane recenti che hanno complicato un po’ il percorso.

Da questo punto il sentiero non percorre più tratti esposti e facendo attenzione a non perdere la traccia in mezzo all’erba alta, si raggiunge nuovamente Pesh. 4 ore. Io in questo tratto sono uscita ancora dal sentiero principale e ho faticato non poco a raggiungere Pesh.

Dall’alpeggio di Pesh si scende in circa un’ora al parcheggio di Poira.
Totale 10/12 ore per il giro completo, sicuramente molto meno se si conoscono i luoghi.

E’ possibile percorrere questo itinerario anche in senso inverso.

Altro:

Serena