Costiera dei Cech

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La Costiera dei Cech è situata a nord di Morbegno e si estende dall’imbocco della Valchiavenna alla Val Masino. Territorio, storia, significato, arte, luoghi interessanti, sentieri…

Roncaglia, Chiesa di San Giacomo

Territorio:

con il termine Costiera dei Cech si intende tutto il versante montano a nord di Morbegno che si estende dalla Val Masino fino a quasi al Lago di Como, all’imbocco della Valchiavenna.

La caratteristica predominante della Costiera dei Cech è l’ottima esposizione a sud di cui gode che le garantasce un clima mite anche in inverno. A grandi linee si può affermare che la quota minima sia attorno ai 200 m sul livello del mare nei pressi del fondovalle e che la quota massima si raggiunga con la cima del Monte Desenigo (o Monte Spluga) a quota 2845 m.

Questa ampia fascia altimetrica e l’esposizione a sud, permette lo sviluppo di moltissime zone climatiche e ambientali che garantiscono un’ampia varietà di paesaggi e vegetazione.

Breve storia sul significato del termine Costiera dei Cech:

la parola Costiera è probabilmente imputabile alla caratteristica conformazione di questa fascia montana che si alza dal fondovalle in maniera ripida.

Il termine Cech è invece non ancora del tutto confermato, ma sembra che durante l’alto medioevo questa parte di Valtellina fosse stata colonizzata da una popolazione di stirpe germanica chiamata Cèch, cioè Franchi.

Ma esiste anche una interpretazione diversa di questo termine: la Costiera dei Cech fu uno dei luoghi in Valtellina dove il paganesimo resistette più a lungo e le popolazioni locali si convertirono molto tardi al Cristianesimo. Da qui naque il termine Cech, ovvero ciechi al Cristianesimo.

Comuni della Costiera dei Cech:

geograficamente i Comuni che fanno parte della Costiera dei Cech sono i seguenti (elencati da ovest verso est): Dubino, Mantello, Cino, Cercino, Traona, Mello, Civo e Dazio.

Arte:

il principale patrimonio artistico è riconducibile alle chiese ed ai dipinti in esse custodite.

  • Traona, Chiesa di Sant’Alessandro: dipinti di Giacomo Paravicini.
  • Caspano, Chiesa di San Bartolomeo:  manufatti lignei, dorati e dipinti realizzati dai fratelli De Donati e dipinti di Giacomo Paravicini.
  • Roncaglia, Chiesa di San Giacomo: di notevole interesse sono le quattordici cappelle con le scene della Via Crucis che incorniciano il sagrato, mentre all’interno sono presenti dipinti, stucchi e affreschi di Agostino Silva, Pietro Bianchi e Carlo Innocenzo Carloni.
  • E poi ancora la Chiesa di Sant’Andrea a Civo, la Chiesa di San Provino a Dazio e molte altre.

Ma non solo chiese ed opere religiose, anche il Castello di Domofole a Mello e gli edifici rurali fanno parte del patrimonio artistico e culturale della Costiera dei Cech.

Sentieri, escurionismo e MTB:

la conformazione geografica della Costiera dei Cech e la fitta rete sentieristica presente, si presta bene all’escursionismo e alla MTB. La scelta spazia dai percorsi in bassa quota ideali per il periodo invernale, alle escursioni estive in alta quota. → Sentieri Costiera dei Cech


Agricoltura:

la fascia compresa tra il fondo valle ed i 400 metri di quota è utilizzata per la coltivazione della vite e la produzione di vino. Una piccola parte di territorio è anche utilizzata per la coltivazione di mirtilli e per la produzione di fieno.

Turismo:

pur essendo facile da raggiungere e semplice da visitare, la Costiera dei Cech rimane un po’ ai margini degli importanti flussi turistici che si dirigono in alta Valtellina. Nonostante ciò, sempre più persone scoprono questo angolo di Valtellina e ne apprezzano proprio la lontananza dalle famose ed ultra frequentate mete turistiche.

Leggende:

le atmosfere e i panorami della Costiera dei Cech ben si prestano come scenario di leggende e racconti. Eccone alcuni: L’uomo con i piedi di cavallo della Colmen, La leggenda del Castello di Domofole, Il Gigiat della Costiera dei Cech

Natura:

la limitata presenza dell’uomo e di infrastrutture garantisce alla Costiera dei Cech una invidiabile ed importante presenza di biodiversità.

E’ praticamente possibile osservare tutte le varietà di piante e fiori alpini, naturalmente localizzate in diverse fasce di quota.

Ma anche la presenza di animali selvatici non è da meno con una marcata presenza di cervi, caprioli e numerosi piccoli predatori notturni.


Questo piccolo resoconto sulle caratteristiche della Costiera dei Cech è da considerarsi generale e senza alcuna pretesa di completezza. Potrebbe essere revisionato, aggiornato ed ampliato in qualsiasi momento. Consideratelo una sorta di Wiki, ogni contributo è ben accetto se suggerito con educazione e rispetto.

Sere

Di Serena Dalan

Mi piace viaggiare, camminare, leggere e cucinare dolci. No carne, solo vegetali. --- I like travelling, walking, reading and cooking cakes. No meat, just veggies.