Bevanda vegetale di avena autoprodotta.

Pubblicato

La bevanda vegetale di avena autoprodotta è buonissima ed è un alimento sano, privo di conservanti, ricco di fibre solubili e proteine.

“I giorni migliori sono quelli che cominciano con qualcuno che ti chiede: thè o bevanda vegetale di avena?”

Bevanda vegetale di avena autoprodotta

Serena Dalan
Bevanda vegetale di avena autoprodotta
La bevanda vegetale di avena autoprodotta è buonissima ed è un alimento sano, privo di conservanti, ricco di fibre solubili e proteine.
Preparazione 5 min
Cottura 0 min
Tempo totale 5 min
Portata Colazione
Cucina Vegan
Porzioni 4
Difficoltà Facile

Materiale occorrente

  • Chufamix (contenitore, filtro, pestello, tappo)
  • Frullatore ad immersione
  • Pentola
  • Bottiglia

Ingredienti
  

  • 50 g Avena in fiocchi
  • 1 litro Acqua
  • 1 gheriglio di noce
  • 1 pizzico Sale fino

Istruzioni
 

  • Riscaldare 1 litro di acqua e portarla ad una temperatura di circa 70°C. L’acqua deve essere molto calda ma cosa più importante non deve essere portata ad ebollizione, quindi spegnere il fuoco appena si intravedono sul fondo della pentola i primi “movimenti” dell’acqua.
  • Trasferire l’acqua calda all’interno del Chufamix (recipiente e filtro), aggiungere i fiocchi di avena, il gheriglio di noce ed il pizzico di sale.
  • Immergere il frullatore ad immersione e frullare per circa 30 secondi.
  • Sollevare il filtro del Chufamix e con l’ausilio del pestello, molto delicatamente, schiacciare la polpa in modo da far fuoriuscire dal filtro più liquido possibile.
  • La bevanda così ottenuta può essere conservata nel contenitore del Chufamix oppure, come faccio io, può essere trasferita in una bottiglia di vetro.
  • Attendere che la bevanda raggiunga la temperatura ambiente e poi conservarla in frigorifero. Si conserva per 3 – 4 giorni.

Note

Varianti:
  1. Se desiderate una consistenza diversa, a seconda se la preferite più densa o più leggera, basterà giocare sulla temperatura dell’acqua. Per esempio, diminuendo la temperatura dell’acqua si otterrà una bevanda più liquida, con meno mucillagini.
  2. A piacimento, potete dolcificare la bevanda aggiungendo uno di questi ingredienti: qualche chicco di uvetta sultanina reidratata, un dattero, qualche grammo di zucchero di canna, un pizzico di cannella…
 
E la polpa che rimane nel filtro?
Ovviamente non si butta via niente! La polpa (il cui nome è okara) può essere utilizzata per realizzare un sacco di ricette sia dolci che salate. Presto ve ne proporrò qualcuna.
 
La bevanda vegetale di avena può essere riscaldata sia in microonde, sia in una pentola sul fuoco, ma con attenzione! Il segreto sta nel non portare la bevanda vegetale ad ebollizione in modo da evitare che si attivi la mucillagine, un tipo di fibra naturale di cui l’avena è ricca.
 
L’autoproduzione della bevanda vegetale di avena prevede un notevole risparmio economico ma soprattutto un minore impatto ambientale. Inoltre, se al momento dell’acquisto dell’avena, si presta la dovuta attenzione riguardo la provenienza, si evita di contribuire a quelle coltivazioni che fanno uso di pesticidi.

Serena

Di Serena Dalan

Mi piace viaggiare, camminare, leggere e cucinare dolci. No carne, solo vegetali. Ultimo viaggio: Nepal 2020 --- I like travelling, walking, reading and cooking cakes. No meat, just veggies. Last travel: Nepal 2020